giovedì 18 ottobre 2018

Chi è Peter Loggins

Peter Loggins

Clark Gable


Peter ( Winqvist) Loggins (New Orleans, USA),  è sicuramente un bell'uomo.
Oltre a ciò è uno dei maggiori storici del ballo swing riconosciuto a livello mondiale tanto da essere finanziato nelle sue ricerche dal dipartiento di Stato degli Affari Cultuirali.
Ha vissuto gli ultimi sei anni nella casa di Jelly Roll Morton (evete presente "Il pianista sull'Oceano?", ecco quello che lo sfida, il "re del Jazz").


La prima volta che l'ho incontrato pensavo che fosse freddoloso, perché portava una maglietta a  maniche lunghe sotto la T-shir. Fa questo effetto solo ai miopi come me, di fatto si è tatuato le braccia fino ai polsi.



Peter Loggins and Katja Završnik


Per me è una delle star di questo ambiente meno contagiata dai media nello stile, nell'approccio scolastico e nelle distanze tra sé e il pubblico.
Ho frequentato con lui diversi camp a partire dal 2013, e le sue lezioni si somigliano: racconta tanto e si balla senza passo triplo. 
Le sue esebizioni, io ricordo in particolare quelle con Katja, si caratterizzano per la postura eretta, tipo quick step, l'uso di passi di diverso stile, che grossolanamente associo al filone più bianco e manierato dello swing: il balboa, il two step, il break away, lo shag, il charleston...e infine al lindy hop degli anni quaranta (stile Dean Collins, Lenny Smith - e se non sapete chi sono andate sotto).






Essendo americano, io non riesco ad assorbite tutte le numerosissime informazioni di carattere storico e tecnico con cui arricchisce le sue lezioni. Inutile raccontare di lui. E' un grande. Ma la sua corsetta quando mette la musica con le spalle in giù quasi a scusarsi del break, è indimenticabile....

Vorrei riportare questi stralci  dall'ultima sua lezione (ottobre 2018)
"Il passo base del lindy hop inizialmente non è stato il passo triplo, ma il passo sigolo [..]. Il lindy hop da importanza al secondo battito, così da rendere più libera e attiva la follower. [...] Il compito del leader è far sentire bella la sua partner, la sua dama."

Siccome siamo a tema di storia vorrei condividere questo video, che riporta i venti più celebri ballerini delle origini (anni 30  e 40), ammirati senza conoscerne il nome nei vari spezzoni...





Crediti:
Lindy Bros, Mercoledì, 8 Marzo 2017 | Bobby White, Lindy Hop, Swing Dance History
https://lindybros.com/20-lindy-hoppers-originari/
http://jassdancer.blogspot.com/ (il Blog di Peter Loggins)

sabato 1 settembre 2018

Swing Map: i locali dove si balla a Milano



Blues, Charleston e Authentic Jazz, Balboa, Shag, West Coast, Boogie woogie, Lindy hop,  Rockabilly Jive, Country...

riparte la stagione e tantissimi i posti dove andare scambiandosi Smile💓💗😉😊💓 reali e Like 💓💗😉😊💓 in forma di stretta di mano. Fantastico.





E in più la preparazione, l'attesa, l'esordio, il "come mi vesto, come mi pettino", le scarpe, la bibita, le curiosità su i ricci, l'altezza della gonna, il baffo, le musiche, insomma un mondo di scoperte che ci legano al passato, il nostro o che è diventato nostro attraverso l'America e il nord Europa...: ballo e divertimento legato al jazz, swing, soul, blues, rock, country .....





Quindi posti per uscire, mangiare, bere, ritrovarsi e soprattutto ballare: scambiare guide, conoscenze e culture: social dance che mi piace chiamare "swing" come "un caratteristico approccio al ballo".






Una Swing Map per tutti, da far girare il più possibile.
La pubblicazione è assolutamente gratuita.

venerdì 9 febbraio 2018

Le danze swing: quali sono, come nascono e come sono ballate

Se volete conoscere lo swing, per chi vuole imparare a ballare,  o per chi vuole conoscere un po' di più di questo mondo, questo testo (scritto da me!!...)  fa per voi!



Un libro semplice, adatto a tutti, e ricco di "informazioni per l'uso", che ho potuto scrivere grazie alle persone a cui ho insegnato a ballare.

Un testo che racconta di questo "tempo di swing", il nostro tempo, dove il ballo diventa "stile di vita". 

Che racconta del tempo passato, dove nei caveau di una volta, si ballavano i "ritmi moderni" fumando sigarette e parlando di jazz

Storie, immagini e molti tutorial e filmati on line, per capire e imparare "lo swing".


https://www.lafeltrinelli.it/libri/paola-bruno/danze-swing/9788866920038
https://www.ibs.it/danze-swing-charleston-lindy-hop-libro-paola-bruno/e/9788866920038
https://www.hoepli.it/libro/le-danze-swing-charleston-lindy-hop-boogie-woogie-rockabilly-jive-e-molte-altre-quali-sono-da-dove-vengono-come-sono/9788866920038.html
https://www.amazon.it/swing-Charleston-Boogie-woogie-Rockabilly/dp/8866920037/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1518179284&sr=8-1&keywords=le+danze+swing+di+paola+bruno

domenica 28 gennaio 2018

Killer boogie routine




Parliamo di una coreografia piena di energia creata da uno dei più importanti rappresentanti del Boogie Woogie contemporaneo: MARCUS KOCH.


È nata per scherzo nei primi anni 2000 ma è diventata subito la coreografia principale del mondo del Boogie Woogie.



Renato Gottuso "Boogie-woogie" (1945)

- Prima del 2015 la routine durava 1 minuto e copriva solo una parte della canzone.
Qui l'originale: https://www.youtube.com/watch?v=S84yyIV-Grk

- Dal 2015 la routine viene ultimata su tutta la durata del brano.
Qui trovate la versione completa: https://www.youtube.com/watch?v=k2QIRKq5mVk

Credit:
http://www.storiaolivetti.it/fotogallery.asp?idPercorso=544&idOrd=19


lunedì 25 settembre 2017

BoogieWoogie versus Rockabilly: il sorpasso

Lombardia  anni Cinquanta, arriva il  boogie woogie: il ballo simbolo, che dallo swing delle grandi orchestre, al rhythm and blues, al country approda al rock and roll e finisce (ahimé) sui ritmi anni Settanta.
Emilia anni Novanta, arriva il  rockabilly, una cultura che nasce nel sud, si ricolloca nel nord e fissa un unico denominatore comune: la musica.
Il ballo, il jive c'è ma è marginale. Arriva dopo.


Miti ed eroi fuori dalla linea del tempo
Storie diverse che io leggo così: nel boogie vedo una generazione antica, nel rockabilly una generazione vintage. La differenza è questa sacca temporale che anima i "revival": se c'è il fenomeno diventa "cool", si arricchisce dell'impossibile.

"Al pari di New Orleans anche Menphis è terribilmente offuscata da miti e leggende. I visitatori arrivano da tutto il mondo in cerca di qualcosa che non c'è più.[...] Dal ciuffo perfettamente impomatato, all'accendino Zippo e alla sigaretta dietro all'orecchio, il giapponese è affascinato e soggiogato da un concetto di cool vecchio di trent'anni."

da Retromania. Musica, cultura pop e la nostra ossessione per il passato, pg. 318

In Lombardia negli anni Novanta (mentre crescono le discoteche per gli adolescenti)  il rockabilly riemerge come "revival" di nicchia; invece nelle balere, le classiche piste da ballo così italiane, il boogie woogie continua e si evolve in competizione. Diventa sport, e i boogiesti si esibiscono con tutine luccicanti alla Superman insieme ai ballerini di liscio.



The Boogie Woogie Bugle Boy of Company “B”

Il rockabilly invece mantiene bene le distanze dalle "modernità", con le sue  icone legate a vecchi miti e sotto il collante del rock'n' roll, ce n'è un po' per tutti i gusti: dai conservatori da vecchio west, fino al fetish di certe icone pin-up.


Bettie Page

Ma torniamo a quello che sta succedendo oggi: oggi, fenomeni come il Twist and Shout, hanno portato a una ennesima rapida metamorfosi. Hanno preso la magica polverina vintage e l'hanno sparsa sugli adolescenti,  creando una alternativa "sana" alle discoteche e da qui hanno reso "social" uno stile di ballo come il rockabillyJive.



Ma il rockabilly resiste e nonostante la "massificazione" riesce comunque a tagliarsi uno spazio suo, un ambiente "sofisticato", fatto di luoghi piccoli e particolari di rilievo.


Bullfrog Barber Shop


E per quanto riguarda il ballo e i suoi corsi, mi rendo conto che il rockabilly jive, facile, colorato, che ricorda i fumetti (cosa c'è di più vintage dei fumetti...) va forte, e fa concorrenza coi numeri, al boogie woogie e alle sue championship da brivido.

Veloce da imparare, facile da identificare, non più chiuso, il rockabilly è decisamente alla portata di tutti.
Che dite milanesi, boogiesti da sempre, il 2018 sarà l'anno del sorpasso?



Credit:
https://drgrobsanimationreview.com/2015/10/21/the-boogie-woogie-bugle-boy-of-company-b/
http://www.virginradio.it/gallery/178677/Bettie-Page--le-foto-piu.html
http://www.lastampa.it/2008/12/12/spettacoli/addio-a-bettie-page-la-regina-pinup-zcF1OAT2IXT9svgS2r7pTO/pagina.html

lunedì 18 settembre 2017

Accessori per il ballo: a ogni stile la sua scarpa

 "...ma come mi vesto a lezione e che scarpe metto?"





Lindy hop
 e Shag


Marca: Keds, reperibile on line (Amazon) o anche nei negozi.

Modello: Keds - Sneaker Champion CVO
Costo: dipende dalle offerte e dal numero , dai 15,00 euro







Rockabilly Jive

Marca: All Stars, reperibile on line (Amazon) e nei negozi

Modello: Converse, varie personalizzazione
Costi: dai 28,00 euro circa in su, a seconda delle serie








Country

Marca: Converse

Modello: Converse Dallas Cowboy, reperibile nei negozi o on-line
Costo: dipende dalla personalizzazione, dai 60,00 euro circa in su.






Boogie woogie


Marca: TOMS (Filosofia One for One)

Modello: Canvas Classic, disponibili on-line, anche Amazon
Costo: circa 18,00 euro







Accessori indispensabili:

1) Pulizia: Per pulire e profumare le scarpe (fuori e anche dentro) consiglio le salviette disinfettate (ottime quelle degli amici a quattro zampe profumate alll'aloe o al borotalco).


2) Antishock: Per evitare di farsi male, soprattutto nei balli vivaci come Shag e Boogie woogie (ottime quelle di Decathlon).


3) Antistrappo: Indispensabili per "salvare" le ginocchia quando si twista serve la "bufalina"  da attaccare sotto la suola. Per la bufalina meglio un calzolaio, costo dai 15 ai 30 euro.





Credit:
http://www.italianways.com/pubblicita-ruote-e-fantasia/
E-bay

domenica 3 settembre 2017

La danza in evoluzione, la val di Fassa e me

Quest'anno sono tornata in Val di Fassa dopo circa quindici anni. Più o meno il tempo che ballo swing.
La Val di Fassa l'avevo lasciata perché stava cambiando. Troppi impianti di risalita, parchi giochi ad alta quota, confusione per le strade. E nessuno che sfalciasse più l'erba. Era una questione di orgoglio: i miei ricordi non coincidevano più con la realtà perché la realtà stava cambiando.




Io non so se la realtà di adesso sia migliore o peggiore di quella di una volta. Il mio cuore rimbalza tra il vecchio e il nuovo. I ricordi fatti di scarponi, vecchi sci, montanari chiusi e diffidenti e la tecnologica pittoresca efficiente accoglienza di adesso.




 

Che cosa c'entra col ballo? C'entra. C'entra perché l'orgoglio, la presunzione che i propri ricordi siano i migliori a volte rende diffidenti, ostili e estranei, si creano delle isole di cultura, si abbattono i ponti.




Insomma le montagne sono sempre lì e i colchici fioriscono ancora a settembre e quindi è giusto: quando le cose meritano bisogna allargare le strade e segnare bene i sentieri; e se nel far questo c'è un prezzo da pagare, è comunque vero che ognuno è libero di scegliere il proprio "stile"; perché i "ricordi" non hanno un peso diverso sulla linea del tempo. Valgono tutti allo stesso modo.


This is a social dance a social dance
and everybody should have a chance
so triple step, position change
but check before no one is in the range
This is a social dance a social dance
Where everybody can have a chance
So grab her hand and give it a go
Because your level is never too low
(Giovanni Nava)