venerdì 27 marzo 2015

JAZZ VERNACOLARE O AUTHENTIC JAZZ: PILLOLE

Molti dei passi attualmente usati nelle coreografie di Charleston Solo, di Lindy Hop, Boogie Woogie e in generale nelle danza nate dal jazz, vennero creati nei primi decenni del Novecento e erano praticati in molti dei balli di quell’epoca, come il Charleston, lo Snake Hips, il Jig Walk, il Big Apple, il Texas Tommy,i Turkey Trot, l’Apache Dance, la Black Bottom, lo The Shimmy, lo Strut, il Cakewalk, il Frisco, lo Soft-shoe tap e molti altri probabilmente.



Shorty George Snowden 


Questi passi, diventati figure standard nel repertorio di ogni artista jazz, sono stati in seguito chiamati “Vernacular Jazz” o “Authentic Jazz” per distinguerli da quelli più moderni che si incontrano nella danza jazz moderna o contemporanea. 


I principali attori, ballerini e quasi tutti frequentatori del famoso locale di New York, Savoy Ballroom, e per la maggior parte membri del famoso corpo di ballo chiamato Whitey's Lindy Hoppers furono :

Shorty George Snowden (1904 – 1982)[3]
Mura Dehn (1905 – 1987) [4]
Josephine Baker, (1906 – 1975), naturalizzata francese nel 1937
Frankie Manning (1914 – 2009)
Norma Miller (1919)
Al Minns[8] (1920 – 1985) e Leon James (?– 1970) chiamati I Jazz Dancers



Le coreografie più famose create in quegli anni e tramandate fino a noi sono:
Lo Shim Sham
La Big Apple
Il Tranky Doo

I passi studiati in questa routine (che è di Jenny Thomas, almeno io l’ho imparata da lei sulla musica Shake that Thing, Wynonie Harris a Ljubljana nel 2015), sono:

Boogie forward
Knee slaps
Lock Turn
Takie Annie
Apple Jack
Jump Charleston
Suzy Q
Scissor Kicks
Samba
Shimmy

Questo il filmato della lezione tenuta da Jenny Thoma a Ljubljana nel 2015: 



sabato 7 marzo 2015

LE DANZE SOCIALI DEL PRIMO NOVECENTO

Con l'avvento della società di massa, cambia la prospettiva del tempo libero.
Dal gran ballo dell'Ottocento si passa alle danze di inizio Novecento.



La musica legata all'ascolto e al ballo esce dai ristretti salotti nobiliari e diventa patrimonio della nascente borghesia.

Questo cambiamento si vede nel cambiamento dello stile di ballo.
Le danze nobili da salotto, che prevedono un importante galateo formale, scompaiono trasformandosi  in un ballo più fruibile per molti e spostandosi  nei locali pubblici.



Da qui il passaggio a un ballo sociale patrimonio di ognuno, destrutturato libero e irriverente è stato breve.

Per chi volesse approfondire la situazione italiana ecco un sito utile ricco di riferimenti bibliografici.
LIBRI DELLA SOCIETA' DI DANZA ITALIANA che ringrazio.

Per il legame tra danze popolari e danze jazz si rimanda a un prossimo post.