Passa ai contenuti principali

WEST COAST SWING QUESTO SCONOSCIUTO

Musica moderna R&B e balli swing: sono compatibili? 
Il West Coast Swing è o non è il cugino del Lindy Hop?

Parliamone con William e Alice, maestri e ballerini di West Coast.



Alice Faraone e William Pisani
(CV e altre info sul sito)

Dean Collins, grande ballerino di swing, è famoso per questo aforisma: "There is no style, there is only Swing" e fedele a ciò continuò a ballare il suo Swing Sofisticato anche dopo il tramonto delle Big Band.



da www.Streetswing.com 

"However today's modern form of WCS looks nothing like its original version (1980's and before), so most Lindy Hoppers do not want to claim it, but it is what it is and westies would prefer not to be connected to Lindy..., but roots are roots and a few of us won't let them forget.  Dean was way ahead of his time when it came to dance and he could style Swing like no other when the music got slow and could become a cyclone when it got fast. Dean and others danced to all styles of music in the 1960's and 1980's as long as it "swung (Aka dance to a rhythmic sound that coinicided with the dance)" as a lot of the good swing music was disappearing fast. The Blues was taking it's place in most swing dance circles. Here's a 1982 clip of Dean dancing at Happy Daze Disco and Nightclub to MJ's Billie Jean to show what I mean."*




Godiamoci questo video degli anni Ottanta 
dove Deans Collins balla su musica disco*.

Il West Coast Swing dagli anni Ottanta è decisamente cambiato, ma sicuramente meno dei balli da discoteca autoreferenziali che hanno preso piede dagli anni Settanta in poi.
Personalmente trovo fantastico che non si sia mai smesso di ballare questo swing, perfino in un contesto di R&B moderno, mantenendo vivo il sottile colloquio della coppia che swinga.



*Fonte: http://www.streetswing.com/histmain/z3wcs1.htm)

Commenti

Post popolari in questo blog

SCARPE DA SWING - MILANO

Riprendendo le indicazioni date a lezione, molto dipende dalle condizioni del pavimento, alla quantità di umidità e dalle evoluzioni che siete soliti fare ...
...ma in generale consiglio di usare scarpe con una suola che non faccia attrito. Importante non solo per muoversi agevolmente ma anche per evitare pericolose distorsioni; lo stesso vale per la forma e l'altezza del tacco e del decolté. A tutti consiglio scarpe ben salde con tacco medio o basso con un appoggio solido!
Quali sono le scarpe più adatte come suola:
quelle con il cuoio, quelle con la BUFALINA (specie di camoscio che il calzolaio vi può incollare sulla suola purché liscia) e quelle molto consumate!
Molti usano delle semplici sneakers, di diverse marche, ma più o meno lo stesso modello, che vedete sotto; anche queste meglio se hanno la suola ben consumata o la bufalina attaccata sotto.
In particolare le KEDS (sembra indossate dagli stessi Lindy Hoppers originali) sono le più conosciute. Io mi trovo bene anche con L…

DRESS CODE A TEMA

La frase "Dress code consigliato" compare spesso in calce agli inviti legati al mondo dello swing, del jazz o del rock and roll.
Il linguaggio dell'abito è sempre stato importante e conoscerlo aiuta. Ma qual è il codice adatto? E quali sono gli errori più comuni?

Qualche consiglio per i neofiti.

Potremmo iniziare a capire la tipologia di evento.
E' un ritrovo sociale, con  spettacoli, animazione o mostre o è un ritrovo di ballerini?
E comunque l'evento a che decade fa riferimento? Anni Venti, Trenta, Quaranta o Cinquanta?

Molto si può capire dalla tipologia di flyer.
Se  il nome della band o del Dj è ben evidenziato e centrale, l'evento è quasi certamente legato al social dance.

Ora analizziamolo più da vicino.
Se compaiono parole come crazy, diner, driver, Rock'n'Roll, fifties, pin-up o immagini di jeans con risvolti, bandane colorate e forme procaci siamo di fronte a un evento a tema Anni Cinquanta.





Probabilmente si ballerà jive o boogie woogie, o in alcune oc…

SHIM SHAM

Per chi si affacciasse ora sul piccolo grande modo degli swingers, un piccolo riassunto su una coreografia importante: lo shim sham.



Lo shim sham è un ballo in linea che ci riporta alla radici del ballo swing. Infatti sembra che lo Shimmy fosse una danza del 1920, che assomigliava alla Rumba spagnola, dove ci si muoveva come avendo della gelatina sotto i piedi. Fu reso popolare da Gilda Grey che lo ballò nel 1922 nelle Ziegfield Follies di Brodway.

Proveniva dai Vaudeville, cioè dagli spettacoli teatrali di “varietà” urbani dei primi del 900; in queste occasioni veniva ballato associando diverse sequenze, ma senza ordine predefinito.

Fu merito di Willie Bryant e Leonard Reed, ballerini di Tap Dance, che lo adattarono a uno spettacolo verso la fine del 1900 e crearono la forma coreografica che esiste tutt’ora.. Inizialmente lo Shim Sham poteva essere ballato da solo o in coppia, e quando si faceva in gruppo i ballerini erano uniti per le braccia.

Essendo una coreografia di Tap Dance, venn…