Passa ai contenuti principali

NEO SWING O SWING REVIVAL?

Ultimamente ricevo molte richieste da parte di aziende per spettacoli a tema Neo Swing




Una interpretazione,  cito le loro parole, in chiave moderna del fenomeno "swing degli anni Cinquanta", per stabilire una continuità "tra il presente e il passato".

Ora, per quanto posso, vorrei fare un paio di distinguo.

Una cosa per chi balla è il  NEO SWING ( e per tutti l'ultima pubblicità della TIM) e un'altra cosa  LO SWING REVIVAL (per tutti il programma di  "ETERNO SWING" del 8 gennaio 2017 Speciale Tg1 Cinzia Fiorato).





Canale di Renzo Arbore


Lo SWING, che è la musica di matrice statunitense, su cui si ballava negli Anni Trenta,  (Lindy hop, Shag, Balboa, Solo, etc.), è esattamente la stessa che in una ondata sempre più crescente, anima e unisce i ballerini di swing di tutto il pianeta.

La rivoluzione interculturale, di cui la trasversalità è la base,  che lo swing e i suoi balli hanno rappresentato per la cultura afroamericana, è tornata attuale unendo,  in un'unica passione, i ballerini di tutte le età e di tutto il mondo, affascinati dal "vintage" che incarna. "Eterno swing" perché sinonimo non solo di qualcosa che non tramonta, ma anche che non conosce confini.

Nelle sale da ballo si ascolta Benny Goodman, Artie Shaw, Fletcher Henderson, Count Basie....

Un esempio? su Count Basie ballano William & Maeva...





L'ELETTROSWING è una musica moderna, su base elettronica che invece di applicarsi all'House rimixa testi swing. 
Lo stile di ballo che lo rappresenta, un misto tra lo shuffle e il tecktonik, si pratica per lo più nelle discoteche o in contesti giovani, anche di strada, come del resto l'hip hop (che è il charleston degli anni duemila) ha sempre fatto.
Molti passi ci riportano infatti al primo  '900, al Charleston, lo Shuffle, lo Shimmy, il Black Bottom, e non di meno il Tap.

Un esempio: Parov Stelar





I due stili di ballo, lo swing e il neoswing,  infatti provengano da un'unica matrice, che risale molto indietro e ci riporta alla nascita del Jazz e le sue danze popolari, con tutte le loro contaminazioni che in America hanno fatto la storia.





Nonsolocharleston aveva  proposto già nel 2012 una rivisitazione in chiave Hip Hop dello Swing (Neoswing/Swing hiphop) con Michele Salvemini, abbinando nel Promo i passi del Solo a simili movimenti hip hop.

...

Commenti

Post popolari in questo blog

SCARPE DA SWING - MILANO

Riprendendo le indicazioni date a lezione, molto dipende dalle condizioni del pavimento, alla quantità di umidità e dalle evoluzioni che siete soliti fare ...
...ma in generale consiglio di usare scarpe con una suola che non faccia attrito. Importante non solo per muoversi agevolmente ma anche per evitare pericolose distorsioni; lo stesso vale per la forma e l'altezza del tacco e del decolté. A tutti consiglio scarpe ben salde con tacco medio o basso con un appoggio solido!
Quali sono le scarpe più adatte come suola:
quelle con il cuoio, quelle con la BUFALINA (specie di camoscio che il calzolaio vi può incollare sulla suola purché liscia) e quelle molto consumate!
Molti usano delle semplici sneakers, di diverse marche, ma più o meno lo stesso modello, che vedete sotto; anche queste meglio se hanno la suola ben consumata o la bufalina attaccata sotto.
In particolare le KEDS (sembra indossate dagli stessi Lindy Hoppers originali) sono le più conosciute. Io mi trovo bene anche con L…

BoogieWoogie versus Rockabilly: il sorpasso

Lombardia  anni Cinquanta, arriva il  boogie woogie: il ballo simbolo, che dallo swing delle grandi orchestre, al rhythm and blues, al country approda al rock and roll e finisce (ahimé) sui ritmi anni Settanta.
Emilia anni Novanta, arriva il  rockabilly, una cultura che nasce nel sud, si ricolloca nel nord e fissa un unico denominatore comune: la musica.
Il ballo, il jive c'è ma è marginale. Arriva dopo.

Storie diverse che io leggo così: nel boogie vedo una generazione antica, nel rockabilly una generazione vintage. La differenza è questa sacca temporale che anima i "revival": se c'è il fenomeno diventa "cool", si arricchisce dell'impossibile.

"Al pari di New Orleans anche Menphis è terribilmente offuscata da miti e leggende. I visitatori arrivano da tutto il mondo in cerca di qualcosa che non c'è più.[...] Dal ciuffo perfettamente impomatato, all'accendino Zippo e alla sigaretta dietro all'orecchio, il giapponese è affascinato e soggiogato…

SHIM SHAM

Per chi si affacciasse ora sul piccolo grande modo degli swingers, un piccolo riassunto su una coreografia importante: lo shim sham.



Lo shim sham è un ballo in linea che ci riporta alla radici del ballo swing. Infatti sembra che lo Shimmy fosse una danza del 1920, che assomigliava alla Rumba spagnola, dove ci si muoveva come avendo della gelatina sotto i piedi. Fu reso popolare da Gilda Grey che lo ballò nel 1922 nelle Ziegfield Follies di Brodway.

Proveniva dai Vaudeville, cioè dagli spettacoli teatrali di “varietà” urbani dei primi del 900; in queste occasioni veniva ballato associando diverse sequenze, ma senza ordine predefinito.

Fu merito di Willie Bryant e Leonard Reed, ballerini di Tap Dance, che lo adattarono a uno spettacolo verso la fine del 1900 e crearono la forma coreografica che esiste tutt’ora.. Inizialmente lo Shim Sham poteva essere ballato da solo o in coppia, e quando si faceva in gruppo i ballerini erano uniti per le braccia.

Essendo una coreografia di Tap Dance, venn…